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Cianotipia

CIANOTIPIA: IMPRONTE DI LUCE

La cianotipia nasce nel 1842 grazie allo scienziato inglese John Herschel, che cercava un modo semplice per copiare appunti e diagrammi.

Pochi anni dopo, la botanica Anna Atkins ne intuì la poesia: iniziò a posare alghe, foglie e piante direttamente sulla carta sensibilizzata, creando il primo libro illustrato della storia realizzato con un processo fotografico.

Da allora la cianotipia è rimasta una tecnica essenziale e artigianale: un incontro tra chimica, sole e materia naturale. Un metodo antico che continua a parlare al presente, con la sua impronta blu e la sua semplicità.

Attorno a questa tecnica nascono gli incontri di gruppo: giornate in cui Francesca Pilato spiega il procedimento passo dopo passo, dalla preparazione della carta sensibile alla composizione degli oggetti, fino allo sviluppo al sole. Si impara facendo, in compagnia e senza fretta: ci si diverte, e ognuno porta a casa le proprie stampe blu.